Idroelettrico

L’impianto idroelettrico trasforma l’energia potenziale dell’acqua in energia meccanica di rotazione della turbina che viene convertita direttamente in energia elettrica tramite il generatore. L’impianto è costituito da opere civili, idrauliche e da macchinari elettromeccanici. 

Lo schema impiantistico generale di un impianto idroelettrico comprende:

  • un’opera di sbarramento del corso d’acqua, costituita da una traversa o una diga, che può determinare un volume d’invaso in alveo tale da consentire o no l’accumulo delle portate naturali; 
  • con una o più paratoie di presa, seguite da una vasca di calma per la sedimentazione della sabbia trasportata dalla corrente e paratoie di scarico per la pulizia del bacino contro il suo interrimento;un canale di derivazione che può essere in tutto o in parte in galleria e una vasca di carico solitamente dotata di organi di scarico;
  • una o più condotte forzate che convogliano l’acqua alle turbine idrauliche;
  • un impianto di produzione dell’energia elettrica, in cui sono installate uno o più gruppi turbina-generatore, che scaricano l’acqua turbinata nell’alveo del corso d’acqua a valle dell’impianto, mediante il canale di restituzione, senza alcun consumo dell’acqua prelevata a monte;

Gli impianti idroelettrici sono classificati in base alla durata di invaso dell’impianto, ossia al tempo necessario per fornire al serbatoio un volume d’acqua pari alla sua capacità utile con la portata media annua del corso d’acqua che in esso si riversa e pertanto si parla di:

  •  impianti a serbatoio con durata di invaso maggiore o uguale a 400 ore;
  • impianti a bacino: con un serbatoio classificato come “bacino di modulazione” settimanale o giornaliero, con durata di invaso minore di 400 ore e maggiore di 2 ore;
  • impianti ad acqua fluente: senza serbatoio o che hanno un serbatoio con durata di invaso uguale o minore di 2 ore. Sono generalmente posizionati sui corsi d’acqua o sui canali di bonifica e la loro produzione dipende dalla portata disponibile nel fiume o nel canale. Sono ricondotti a questa categoria anche gli impianti installati negli acquedotti (in questo caso la turbina idraulica sostituisce la valvola di dissipazione del carico).